Dal mondo per cantare Gianni Schicchi con Mirella Freni

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email

Da tutto il mondo per imparare a Modena l’arte del belcanto.

Sono il soprano Ayse Sener e il baritono Cihan Ozmen, dalla Turchia, il mezzosoprano israeliano Shay Bloch, il soprano cinese Fei Yue e i giapponesi Shohei Ushiroda, tenore, e Haruka Takahashi, soprano, e il tenore australiano Robert Barbaro. Non mancano gli italiani, ovviamente. La più giovane è Giada Borrelli, soprano siciliano di soli diciotto anni, i baritoni Francesco Solinas e Alex Martini, i tenori Alfonso Zambuto e Giovanni Castagliuolo, giovante cantante napoletano selezionato anche da un master al teatro Bolshoi di Mosca.

Promesse della lirica che hanno perfezionato la loro preparazione con Mirella Freni in un corso al Teatro Comunale di Modena e che si accingono alla prova del palcoscenico in un’opera comica di Puccini, Gianni Schicchi, spassoso atto unico di un’ora circa che debuttò agli inizi del Novecento al Metropolitan di New York per diventare una delle perle del repertorio. L’opera, con sopratitoli, adatta per ogni tipo di pubblico, andrà in scena con posto unico a 15 euro sabato 14 gennaio 2017 alle 20 e domenica 15 alle ore 15.30, al Teatro Comunale Luciano Pavarotti, ed è presentata nel contesto del progetto Modena Città del Belcanto.

Chi volesse vedere lo spettacolo da casa, con smart tv, da un tablet o perfino da uno smart phone, si potrà collegare al canale youtube del Teatro per una diretta streaming in alta definizione della recita di domenica realizzata da UNIMORE accessibile, e gratuita, dalla home page del teatro comunale www.teatrocomunalemodena.it.

Lo spettacolo è firmato dai modenesi Stefano Monti, per la regia, e Stefano Seghedoni, alla guida dell’Orchestra dell’Opera Italiana.