Il programma di alta formazione 2019

Il programma di alta formazione 2019

Alta formazione con la Masterclass della Kabaivanska e il Corso che prende il via il 18 febbraio al Comunale

Dopo i successi delle due precedenti edizioni, Modena Città del Belcanto presenta il programma di attività per il 2019, riaffermando la collaborazione fra Comune di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio, Teatro Comunale e Istituto “Vecchi-Tonelli”. L’obiettivo è quello di valorizzare e promuovere la tradizione lirica modenese nel mondo affiancando la formazione dei giovani cantanti alla produzione musicale.

Ha preso il via in ottobre e proseguirà fino all’ottobre di quest’anno la Masterclass annuale di canto di Raina Kabaivanska al “Vecchi-Tonelli”. Il corso coinvolge 12 allievi da Italia, Bulgaria, Venezuela, Corea e Francia i quali saranno impegnati, oltre che negli appuntamenti modenesi, in un importante progetto di divulgazione dell’opera lirica con concerti in varie città italiane e in alcune capitali europee. Sono tanti gli studenti eccellenti usciti dalle passate edizioni del corso. Ricordiamo Maria Agresta (di recente al Met, al Covent Garden e all’Opera di Parigi), Veronica Simeoni, Andrea Carè e Vittoria Yeo (diretta nei mesi scorsi da Riccardo Muti a Chicago e Salisburgo).

Momenti significativi del programma d’insegnamento del Vecchi-Tonelli saranno anche Il canto lontano (23 ottobre) concerto e laboratorio sulla vocalità etnica con il cantante vietnamita Trang Quang Hai, e La voce contemporanea (30 ottobre), con Cristina Zavalloni, una delle poche interpreti a livello internazionale capace di muoversi con disinvoltura in un repertorio che va dal jazz alla musica barocca.

Dal 18 febbraio al 21 giugno si terrà il Corso della Fondazione Teatro Comunale di Modena nel contesto del programma di alta formazione per lo spettacolo dal vivo della Regione Emilia-Romagna e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo. Candidati tedeschi, ucraini, inglesi, austriaci, spagnoli, cechi, polacchi, turchi, cinesi, russi, francesi, giapponesi, belgi, israeliani, olandesi, americani, oltre che da ogni parte d’Italia, hanno da poco affrontato le selezioni che hanno individuato i 14 giovani che parteciperanno agli insegnamenti svolti a stretto contatto con la vita del Teatro Comunale.

Alle materie della tecnica vocale e dell’interpretazione in palcoscenico contribuiranno docenti e personalità della lirica di spicco internazionale, come Leone Magiera, direttore d’orchestra e assistente musicale di una vita di Luciano Pavarotti; Mariella Devia (nella foto), una delle massime interpreti di Bellini, Donizetti e Rossini con oltre 40 anni di successi in teatri come il Metropolitan Opera, il Teatro alla Scala e il Royal Opera House; Nicola Martinucci, storico tenore di casa al Met, al Covent Garden, alla Scala e all’opera di Vienna e oggi corteggiato in tutto il mondo per le sue master class; Michele Pertusi, basso di origini parmigiane che debuttò nel 1984 al Teatro Comunale di Modena prima di diventare uno dei più richiesti cantanti al mondo. Mancherà purtroppo Mirella Freni, docente principale del corso nelle passate edizioni che quest’anno dovrà rinunciare all’insegnamento per ragioni di salute.

 

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