Luciano Pavarotti, l’omaggio di Modena tra belcanto e pop

Luciano Pavarotti, l’omaggio di Modena tra belcanto e pop

Modena rende omaggio a Luciano Pavarotti nel dodicesimo anniversario della scomparsa

Il cartellone di iniziative dedicate al grande tenore prevede, tra settembre e ottobre, cinque appuntamenti al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti”: il Requiem di Ruggero Leoncavallo; un evento speciale, a cura della Fondazione Luciano Pavarotti, che vedrà la partecipazione di Fiorella Mannoia; una doppia rappresentazione de La Bohème; un concerto di giovani talenti del belcanto. Gli spettacoli rientrano nel programma di “Modena Città del Belcanto”, un progetto promosso da Comune di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” e Istituto musicale Vecchi-Tonelli.

Il ciclo di celebrazioni si apre il 5 settembre con il Requiem di Ruggero Leoncavallo, del quale ricorre quest’anno il centenario della morte, nella prima esecuzione italiana dell’elaborazione e ricostruzione curata da József Ács. Cantanti solisti saranno tre allievi eccellenti del master che Raina Kabaivanska tiene al “Vecchi-Tonelli”: il soprano Marily Santoro, il tenore Reinaldo Droz e il baritono Daniel Kim Sunggyeul.

Il 6 settembre, anniversario della scomparsa del tenore, sarà la volta di “Luciano, un abbraccio senza confini”, con la partecipazione di Fiorella Mannoia, promosso dalla Fondazione Luciano Pavarotti. Fu proprio la Mannoia, nel 2001 al Parco Novi Sad, a duettare con Pavarotti in una memorabile versione di Caruso. La sera del 6 settembre si esibiranno al Comunale anche il cantautore Giovanni Caccamo, il tenore Lorenzo Licitra e alcuni giovani talenti selezionati dalla Fondazione.

L’11 e 13 ottobre andrà in scena La Bohème, dando così il via al progetto che prevede la rappresentazione delle opere liriche interpretate dal tenore in ordine di debutto. È proprio con il capolavoro pucciniano che Pavarotti cantò infatti il suo primo ruolo, a Reggio Emilia nel 1961, e poco dopo nella sua città natale. Interpreti principali: Maria Teresa Leva nel ruolo di Mimì, Matteo Desole in quello di Rodolfo. La regia è di Leo Nucci. Dirige Aldo Sisillo.

Il 12 ottobre infine, per festeggiare il giorno della nascita di Luciano Pavarotti, è previsto, come lo scorso anno, un grande concerto interamente dedicato ai giovani talenti, con i cantanti allievi dei corsi di alto perfezionamento di Teatro Comunale e Istituto Vecchi – Tonelli a fianco dell’Orchestra Giovanile della Via Emilia, compagine formata dai migliori allievi dei Conservatori di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. Saliranno sul palco Reinaldo Droz (tenore); Aleksandrina Mihaylova (soprano); Daniel Kim Sunggyeul (baritono); Floriana Cicio (soprano); Idil Karabulut (mezzo soprano).

Gli eventi del 5 e 6 settembre e del 12 ottobre saranno gratuiti ma sarà necessario ritirare un biglietto d’ingresso presso la biglietteria del teatro. Dal 3 settembre si potranno ritirare i biglietti degli eventi dei giorni 5 e 6; dal 5 ottobre quelli del concerto del 12. I biglietti della Bohème saranno in vendita da martedì 24 settembre.

La biglietteria del teatro (Corso Canalgrande, 85) riaprirà giovedì 3 settembre. 

 

Scarica il programma delle iniziative (pdf)

 

Nella foto: Luciano Pavarotti nei panni di Rodolfo nella Bohème del 4 maggio 1961 al Teatro Comunale di Modena, assieme agli altri cantanti e a un giovane Leone Magiera direttore d’orchestra. La foto è di Lino Vignoli.