I messaggi di cordoglio: lascia un vuoto incolmabile

I messaggi di cordoglio: lascia un vuoto incolmabile

MODENA PIANGE MIRELLA FRENI 

I messaggi di cordoglio di Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco della Città, Paolo Cavicchioli, Presidente della Fondazione di Modena, Aldo Sisillo, Direttore del Teatro Comunale Luciano Pavarotti e Donatella Pieri insieme a Massimo Bergamini, Presidente e Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi Tonelli    

FRENI: “CIAO MIRELLA, SPLENDIDA VOCE DI MODENA”

Cordoglio del sindaco Gian Carlo Muzzarelli per la scomparsa della grande artista della Città del Belcanto

Se ne è andata una voce splendida di Modena, una donna, un’artista e un’amica, che ha portato a testa alta il nome della nostra città nel mondo e l’ha fatto risuonare degli applausi tributati alla sua arte straordinaria”. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, che ha inviato un messaggio di condoglianze alla famiglia, esprime il cordoglio della città e ricorda Mirella Freni, soprano di fama internazionale e maestra di canto. “Modena e i modenesi – ha aggiunto il sindaco – la ricordano e la ricorderanno come merita. Abiterà ancora con noi, qui dove è nata e ha scelto di vivere, qui dove ha dato tanto e ha insegnato a giovani talenti dal mondo. Qui, dove il Teatro Comunale la vide protagonista memorabile di tante opere, tra le quali l’indimenticabile Bohème cantata con l’amico di sempre Luciano Pavarotti nel 1967. Mirella ha contribuito in modo straordinario, in una lunga e prestigiosa carriera, a tenere vivo il legame tra la città e l’arte, e di questo tutti la ringraziamo”. I promotori di Modena città del Belcanto hanno dedicato alla grande artista modenese un ricordo sul sito internet del progetto (www.modenabelcanto.it). Inoltre, in maggio, come aveva già annunciato il consolato di Bulgaria, ci sarà la posa di una lapide a Modena per ricordare il marito di Mirella, Nicolaj Ghiaurov, grande basso. “Un’iniziativa – commenta Muzzarelli – che ora assume un valore ancora maggiore e rafforza il legame della città con questa coppia di artisti.

MIRELLA FRENI, IL CORDOGLIO DI CAVICCHIOLI

Il Presidente della Fondazione: Lascia un vuoto incolmabile nei nostri cuori, nella sua amata Modena e nel mondo del belcanto, di cui è stata protagonista assoluta. E’ con immenso dolore che apprendo la notizia della scomparsa di Mirella Freni. Artista straordinaria, donna di grandissima umanità, lascia un vuoto incolmabile nei nostri cuori, nella sua amata Modena e nel mondo del belcanto, di cui è stata protagonista assoluta. A lei ci legano non solo i ricordi delle sue magistrali interpretazioni nei teatri più prestigiosi ma anche l’infaticabile attività di formazione alla quale si è dedicata fino alla fine con grandissima generosità. Il suo nome ha attirato a Modena giovani cantanti da tutto il mondo. A loro ha trasmesso la sua arte, la sua passione, il suo entusiasmo. Di questo gliene saremo per sempre grati. Alla sua famiglia e alla direzione del Teatro Comunale, dove è iniziata la straordinaria carriera di Mirella Freni, desidero esprimere il più profondo cordoglio, mio personale e degli organi della Fondazione di Modena. Conserveremo di lei la bellezza della voce e il sorriso di una persona cara.

MIRELLA FRENI, IL SALUTO DI ALDO SISILLO, DIRETTORE DEL TEATRO COMUNALE

Mirella Freni aveva un legame fortissimo con il Teatro Comunale, il suo teatro. Raccontava di essere praticamente nata in questo luogo, sotto il segno dell’opera, poco dopo la sera in cui sua madre aveva ascoltato la Carmen di Bizet, il titolo nel quale debuttò poi giovanissima, sempre qui, il 3 febbraio 1955. Cinquant’anni più tardi, salì sullo stesso palcoscenico festeggiando una tappa quasi unica nella carriera di un cantante lirico. Mezzo secolo durante il quale ci ha regalato momenti e interpretazioni indimenticabili, sempre accolta dall’abbraccio di un pubblico che la adorava, ricambiato. Non si poteva che restare stupiti nel vedere che un talento così fenomenale e una fama così grande non avessero intaccato la fiera semplicità di un’artista, cittadina del mondo, che si è sempre dichiarata, innanzitutto, una modenese. La sua ultima opera al Comunale fu una memorabile Madame Sans-Gêne, interpretata generosamente in occasione del grande restauro del Teatro. Abbiamo avuto la fortuna, e l’onore, negli ultimi anni della sua attività, di poterla riavere in Teatro come docente nei corsi di alto perfezionamento. Di vederla trasmettere ai suoi allievi, con la stessa passione e intransigenza che aveva rivolto a sé stessa, l’arte che l’ha resa immortale.

MIRELLA FRENI, IL CORDOGLIO DELL’ISTITUTO VECCHI-TONELLI

La dichiarazione congiunta della Presidente Pieri e del direttore Bergamini:  La sua grande arte ha attraversato il Novecento. E’ stata un’artista di raffinata interpretazione scenica, un grande esempio per le giovani generazioni Apprendiamo con grande dolore la notizia della scomparsa di Mirella Freni. E’ una perdita inestimabile per Modena, per il belcanto, per tutto il mondo della musica. La sua grande arte ha attraversato il Novecento e i grandi palcoscenici della lirica. La sua voce è un miracolo di natura e di tecnica. E’ stata un’artista di raffinata interpretazione scenica, un grande esempio per le giovani generazioni. Non ha mai abbandonato lo studio costante indicando a fondamento la grande disciplina che il canto operistico pretende. Alla sua famiglia desideriamo esprimere il più profondo cordoglio nostro personale, dei Docenti e degli allievi dell’Istituto Vecchi- Tonelli .