Inaugurazione nuova sede al San Paolo

Modena città del Belcanto ha una nuova sede negli spazi del complesso San Paolo. Precisamente nel comparto ovest dell’ex convento che si estende per circa 6 mila metri tra via Selmi e via Caselle, oggetto di un comodato tra Comune e Istituto Vecchi Tonelli.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Nuova sede al San Paolo

Modena città del Belcanto annuncia l’inaugurazione della nuova sede al San Paolo. Precisamente nel comparto ovest dell’ex convento che si estende per circa 6 mila metri tra via Selmi e via Caselle, oggetto di un comodato tra Comune e Istituto Vecchi Tonelli. La progettazione della nuova sede ha tenuto conto delle esigenze logistiche dell’attività di formazione musicale, ponendo particolare attenzione alla qualità acustica. Le aule didattiche, completamente attrezzate, si distribuiscono tra il piano terra e il primo piano, mentre al secondo piano sono collocati gli uffici e l’auditorium intitolato a Nicolai Ghiaurov che può ospitare fino a sessanta persone.

Il restauro del San Paolo, avviato nel 2010 e concluso nel 2015 dal Comune di Modena, ha restituito alla città un complesso storico di pregio e, al tempo stesso, uno spazio funzionale di grande qualità dove trovano spazio, tra l’altro, un asilo nido, una scuola materna e la Biblioteca di Giurisprudenza con i suoi 200 mila volumi. Il restauro è stato interamente finanziato dalla Fondazione di Modena per un importo di 17 milioni e mezzo di euro.

Conclusi di recente anche i lavori di restauro della Sala delle Monache e dell’ex chiesa, sospesi nel 2012 a seguito del terremoto. Un intervento del valore complessivo di un milione 270 mila euro, con 770 mila euro di finanziamento regionale post sisma e il resto da risorse del Comune, con il contributo della Fondazione di Modena. Nella Sala delle Monache, l’intervento di restauro ha riportato alla luce affreschi seicenteschi coperti nell’Ottocento. Nella chiesa di San Paolo si è inaugurata ieri la mostra di Andrea Chiesi “Natura Vincit”.