Aleksandrina Mihaylova: da Modena alla Scala

Il giovane soprano bulgaro ha studiato per 4 anni al Master di tecnica vocale e interpretazione del repertorio dell'Istituto Vecchi Tonelli grazie alla borsa di studio erogata dal Fondo Kabaivanska
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Aleksandrina Mihaylova è tra i 10 ammessi al biennio 2021-2023 dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala. Un concorso caratterizzato da grandi numeri: a contendersi l’ambito traguardo sono stati infatti ben 433 candidati di 55 diverse nazioni, 92 dei quali sono giunti alle ultime fasi eliminatorie.

Il giovane soprano bulgaro, 21 anni, ha studiato per 4 anni al Master di tecnica vocale e interpretazione del repertorio dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi Tonelli (docente Raina Kabaivanska) grazie alla borsa di studio erogata in suo favore dal Fondo Kabaivanska.

Ora per Aleksandrina ha inizio un biennio impegnativo e denso di opportunità, attraverso la partecipazione al corso che costituisce una delle storiche punte di diamante della proposta didattica scaligera. L’Accademia di canto nasce infatti nel 1997 per volontà di Riccardo Muti per raccogliere l’eredità della Scuola de “I Cadetti della Scala”, creata negli anni Cinquanta da Arturo Toscanini e Antonio Ghiringhelli allo scopo di trasmettere alle nuove generazioni la grande tradizione del canto lirico. I solisti beneficeranno di borse di studio grazie alle donazioni di mecenati, istituzioni come la Fondazione Milano per la Scala e dicasteri come il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.