Raina Kabaivanska

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Raina Kabaivanska

Raina Kabaivanska Nasce a Burgas (Bulgaria) il 15 dicembre 1934, si diploma in canto e pianoforte al conservatorio di Sofia e nel 1957 debutta all’Opera Nazionale Bulgara della stessa città nell’Eugenio Onieghin di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Nel 1958 ottiene una borsa di studio del governo bulgaro per studiare canto in Italia, dove segue gli insegnamenti di Zita Fumagalli Riva. Nel 1959 debutta nel Tabarro di Giacomo Puccini a Vercelli. Il suo debutto al Teatro alla Scala di Milano nel 1961 è l’inizio di una splendida carriera sui palcoscenici di tutti i grandi teatri e sale di concerti del mondo – Covent Garden di Londra, l’Opera di Parigi, Teatro Real di Madrid, Metropolitan Оpera e Carnegie Hall di New York, Teatro Colon di Buenos Aires, Staatsoper di Amburgo, Deutsche Oper di Berlino, Teatro dell’Opera di Sofia, Bolshoj teatr di Mosca, l’Opera di Tokio, Festival di Salisburgo e tanti altri. Raina Kabaivanska, stabilitasi a Modena negli anni Sessanta, è molto attiva in Italia, dove canta in tutti i grandi teatri e in numerosi Teatri di tradizione – La Scala di Milano, Il Teatro Verdi di Trieste, La Fenice di Venezia, l’Arena di Verona, i teatri lirici di Torino, di Genova, di Parma, di Bologna, di Modena, l’Opera di Roma. Fra i partner di Raina Kabaivanska si sgenalano i grandi tenori di alcune generazioni – Franco Corelli, Mario del Monaco, Jon Wickers, Carlo Bergonzi, Alfredo Kraus, Plácido Domingo, José Carreras, Luciano Pavarotti. Durante i suoi 55 anni di carriera Raina Kabaivanska interpreta ruoli indimenticabili di un repertorio che colpisce per la sua ampiezza: del Settecento – Gluck (Armida), Spontini (La vestale), Rossini (Guglielmo Tell); dell’Ottocento – Donizetti (Roberto Devereux, Fausta), Bellini (Beatrice di Tenda, Il pirata), Berlioz (Benvenuto Cellini), Verdi (Don Carlo, Otello, Falstaff, La traviata, Il trovatore, La forza del destino, Vespri siciliani, Simon Boccanegra, Ernani, La messa da Requiem), Wagner (Rienzi) Gounod (Faust), Čajkovskij (La dama di picche, Evgheni Oneghin), Boito (Mefistofele), Massenet (Manon, Thaïs), Catalani (La Valli), Janacek (Il caso Makropulos, Jenufa), Leoncavallo (I pagliacci), Puccini (Madama Butterfly, Tosca, Manon Lescaut, La Bohème, Suor Angelica, Il tabarro, Turandot), Richard Strauss (Capriccio), Busoni (Turandot), Cilea (Adriana Lecouvreur), Giordano (Andrea Chénier) e del Novecento – Malipiero (Torneo notturno), Zandonai (Francesca da Rimini), Poulenc (La voix humaine, Dialogues des carmélites), Weill (Lady in The Dark), Dallapiccola (Il prigioniero), Britten (The Turn of the Screw), Nino Rota (La scuola di guida), come anche opere da camera di Massenet, Chausson, Ravel, Poulenc e Shostakovich. Rimangono emblematiche e uniche le sue interpretazioni di grandi personaggi drammatici fra cui Adriana Lecouvreur, Francesca da Rimini, Manon Lescaut, Tosca e Madama Butterfly, da lei eseguiti in più di 400 spettacoli. Nel 2002 costituisce, presso la Nuova Università Bulgara, il Fondo “Raina Kabaivanska” che aiuta con borse di studio giovani cantanti bulgari e di tutte le nazionalità. Raina Kabaivanska insegna all’Accademia Chigiana di Siena, all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi – Tonelli” di Modena e alla Nuova Università Bulgara a Sofia e tiene prestigiosi Masters in varie parti del mondo; fa parte inoltre della giuria di diversi prestigiosi concorsi.