Les Siecles   F.X.Roth-D.Roth

Produzione

2021-2022

L’attività di produzione è elemento centrale nell’ambito di Modena Città del Belcanto e del suo ricco programma annuale, assieme alla formazione. A questo nucleo si affiancano gli eventi e le altre iniziative di grande rilievo dedicate alla tradizione lirica modenese.

Dolceamaro – Donne, donne, eterni dei

Lo spettacolo lirico sinfonico è l’evento finale del Corso di alto perfezionamento in canto lirico 2020 del Teatro Comunale di Modena. Regia di Enrico Stinchelli

Azione scenico-musicale tratta dall’Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck su Libretto di Ranieri de’ Calzabigi. Adattamento e Regia di Riccardo Palmieri. Cajka Teatro. Rassegna Fuori luogo in collaborazione con Corso di alta formazione per cantanti lirici della Fondazione Teatro Comunale di Modena

Opera di G. Verdi in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave ispirato al dramma “Le roi s’amuse” di Victor Hugo. Direttore Alessandro D’Agostini. Regia Fabio Sparvoli. Orchestra Filarmonica Italiana Coro Lirico di Modena Maestro del coro Stefano Colò. Produzione Teatro Comunale di Modena

Il Piccolo Spazzacamino

Opera per bambini in tre scene di Benjamin Britten. Lo spettacolo andrà in scena domenica 19 dicembre alle 17 e lunedì 20 dicembre alle 10. Creato nel 1997 e messo in scena con regolarità nel corso di oltre 15 anni, l’allestimento del Piccolo Spazzacamino è fra i più applauditi che il Teatro Comunale di Modena abbia dedicato al pubblico di giovani e ragazzi. La regia è di Stefano Monti

Tradizionale Concerto di fine corso degli allievi della Masterclass in canto lirico diretta da Raina Kabaivanska. Lo spettacolo, che lo scorso anno è stato trasmesso in streaming a causa della pandemia, quest’anno sarà aperto al pubblico. Gli allievi saranno accompagnati dall’Orchestra dell’Istituto musicale Vecchi-Tonelli diretta dal Maestro Paolo Andreoli

Modena per Luciano

Per l’opera di Gioachino Rossini saliranno sul palco di Piazza Grande il soprano Giada Borrelli, il mezzosoprano Victoria Pitts, il tenore Matteo Desole e il basso Luca Tittoto che si esibiranno insieme all’Orchestra Filarmonica Italiana e al Coro Lirico di Modena. Direttore Antonino Fogliani, Maestro del Coro Stefano Colò. Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena. Il concerto sarà trasmesso in diretta tv dall’emittente Trc. Scritta nel 1863 per dodici cantanti, di cui quattro solisti, due pianoforti e un armonium, la Petite messe solennelle fu orchestrata da Rossini nel 1867. Celebre una registrazione del 1971 con Luciano Pavarotti, Mirella Freni e Leone Magiera al pianoforte, diretti da Romano Gandolfi insieme al Coro polifonico del Teatro alla Scala

Saliranno sul palco il tenore Vittorio Grigòlo, il soprano Giulia Mazzola, il tenore Giuseppe Infantino, accompagnati da Paolo Andreoli al pianoforte e dal Quartetto d’archi Gocce d’Opera. Il concerto vedrà la partecipazione, tra gli altri, di due protagonisti della musica leggera italiana, Annalisa e Nek, quest’ultimo anche nella veste di presentatore della serata. Lo spettacolo è promosso dalla Fondazione Luciano Pavarotti in collaborazione con il Comune di Modena e la Fondazione di Modena

Il seminario, promosso dalla Fondazione Teatro Comunale in collaborazione con l’Università di Angers, è organizzato ogni anno dall’Ateneo francese, è dedicato in questa edizione alla figura di Luciano Pavarotti.  L’appuntamento proseguirà alle ore 15 presso la Casa Museo Pavarotti di Stradello Nava con visita guidata, momenti musicali e conversazioni nei luoghi in cui ha vissuto il grande artista. “Dire et chanter les passions” avrà anche un’edizione ad Angers, sempre dedicata a Pavarotti, nella primavera del 2022

Si esibiranno i giovani cantanti allievi dei corsi di formazione del Teatro Comunale e della Masterclass di Raina Kabaivanska insieme all’’Ensemble dell’Orchestra Giovanile della Via Emilia diretta da Fabio Sperandio. Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena e dall’Istituto musicale Vecchi-Tonelli

Il ciclo di celebrazioni in onore di Luciano Pavarotti prevede anche un concerto della Corale Rossini, nello stesso giorno in cui sarà inaugurata presso la sede della Corale, in via Borri 30, una mostra fotografica dedicata ai cantanti lirici modenesi del ‘900

Modena per Mirella

Il concerto prevede un programma con brani da titoli celeberrimi del repertorio operistico di Bizet, Puccini, Čajkovskij e Gounod. La direzione musicale dello spettacolo è affidata a Stefano Ranzani, affermato nel panorama internazionale e ospite di istituzioni musicali fra cui Teatro alla Scala, Metropolitan di New York, Opéra National de Paris, Deutsche Oper e Staatsoper di Berlino. Fra i solisti, tutti allievi di Mirella Freni, il soprano Polina Pasztircsák, che vanta collaborazioni con Manchester Chamber Orchestra, Orchestra di Innsbruck, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, e si è esibita al Comunale nel ruolo di Micaela in Carmen diretta da Juraj Valcuha (2008-09); il mezzosoprano Shay Bloch, molto attiva con l’Opera israeliana con cui ha interpretato numerosi ruoli, da Suzuki in Madama Butterfly a Fenena in Nabucco, da Mercedes in Carmen a Marthe in Faust; Matteo Lippi, tenore che si è esibito in teatri quali La Fenice di Venezia, Bolshoi di Mosca e San Carlo di Napoli ed è stato protagonista a Modena nel cartellone 2020 con La traviata di Verdi

Eventi

Orchestra dell’ISSM “Vecchi Tonelli”. Direttore Fabio Sperandio. F. Mendelssohn: Le Ebridi. Ouverture op.26; G. Rossini: Introduzione Tema e Variazioni per Clarinetto e Orchestra (Clarinetto solista Elia Zaccherini); L. Cherubini: Sonata n.2 per Corno e Orchestra d’archi (Corno solista Giovanni Campanardi); F. Mendelssohn: Sinfonia n.1 in do minore Op.11

Uno spettacolo tra letture e musica sulla figura di Friedrich Schiller, autore della tragedia Don Carlos. L’appuntamento rientra nel programma del FestivalFilosofia ed è realizzato grazie alla collaborazione tra l’Istituto Vecchi-Tonelli, con la sua Orchestra diretta da Fabio Sperandio e gli allievi della Masterclass annuale di Raina Kabaivanska, ed Emilia Romagna Teatro Fondazione

Rappresentazione di alcuni momenti dell’opera in forma scenica. Lo spettacolo celebra il 150° anniversario della prima rappresentazione dell’opera di Verdi, il 24 dicembre 1871, nel Teatro dell’Opera del Cairo. La prima italiana andò in scena alla Scala l’8 febbraio 1872. Anche in quell’occasione l’opera fu accolta con grande entusiasmo. Aida fu presto montata nei principali teatri d’opera di tutta Italia, tra cui il Teatro Regio di Parma (20 aprile 1872), il Teatro di San Carlo di Napoli (30 marzo 1873), La Fenice di Venezia (11 giugno 1873), il Teatro Regio di Torino (26 dicembre 1874), il Teatro Comunale di Bologna (30 settembre 1877) e il Teatro Costanzi di Roma (8 ottobre 1881).

Sul palco saliranno gli allievi della Masterclass in canto lirico di Raina Kabaivanska, accompagnati dall’Orchestra dell’Istituto Vecchi-Tonelli